Introduzione Training Autogeno

Introduzione al corso di trining autogeno Il corso è rivolto a tutti coloro che vogliono apprendere questa tecnica di rilassamento profondo per sè stessi e a professionisti dell’area psicologica che intendono applicare questa tecnica in ambito lavorativo.

Il training autogeno è stato descritto da J.H. Schultz, il suo ideatore, come un metodo di autodistensione da concentrazione psichica, che consente di modificare situazioni psichiche e somatiche. È un “training”, consiste cioè in una serie di esercizi da ripetere in un certo ordine, ed è “autogeno”, cioè un metodo applicabile, una volta appreso, da soli. Infatti lo scopo di Shultz era di rendere la persona autrice del proprio rilassamento e del proprio benessere psicofisico. Il training infatti aiuta a calmarsi, rilassarsi, tranquillizzarsi, da un punto di vista fisico e mentale (anche se, olisticamente parlando, questa distinzione non si dovrebbe fare), in quanto influenza il sistema neurovegetativo attivando il sistema nervoso autonomo, in particolare il parasimpatico, un sistema che predispone all’alimentazione, alla digestione, al sonno e al riposo. Per svolgere gli esercizi di TA ci si pone in una posizione seduta o distesa e ci si ripete mentalmente una serie di frasi che inducono al distacco dai pensieri, alla calma, alla pesantezza, al calore, alla presa di consapevolezza del proprio respiro e dei battiti del cuore, alla concentrazione del calore sul plesso solare (un punto localizzato nell’addome, circa una spanna sotto allo sterno) e alla freschezza nella fronte. Al termine degli esercizi, che richiedono pochi minuti, siamo calmi e rilassati, pronti sia per entrare nel sonno se si fa di sera, appena coricati, e in questo caso è utilissimo per chi soffre di insonnia da addormentamento, (cioè fatica ad addormentarsi la sera), o per riprendere la propria attività più energici e riposati, in quanto permette un recupero rapido delle energie.